LA NOSTRA STORIA

Raccontare la storia di questa società è sicuramente difficile, probabilmente molti avvenimenti e personaggi, nel nostro breve racconto andranno perduti. Non ce ne vogliano i protagonisti, ma se per caso qualcuno si accorgesse di una nostra mancanza, ce lo faccia sapere e saremo lieti di provvedere ed infittire di particolari la storia.

Dobbiamo innanzitutto ricordare alcune persone, ora purtroppo scomparse, che hanno in qualche modo segnato la storia della MobiliCantù; a loro vorremmo dedicare questa pagina:

- rag. E. Tettamanti, che è sempre stato un grande amico del nostro sodalizio e che ringraziamo perchè,è con il suo aiuto che la nostra società ha potuto crescere molto.

- Beppe (Giuseppe Mercone) ottimo atleta, che di tutti noi era quello che più amava questo sport.

- Mariani Fausto,genitore di atleti pattnatori ed indimenticato vice – presidente.

- Bianchi Luciana, indomita segretaria tuttofare, vera Anima della società per circa 15 anni , madre di atleti e moglie del  Presidente  Bianchi Marco.

- Tonetto Adone genitore di atleti pattinatori, dirigente e presidente   da Maggio1989 a Gennaio del  1992.

 

 Il Gruppo Pattinatori Mobili Cantù nacque nel 1974 , grazie all’impegno di un manipolo di persone guidate

da colui che fu poi il primo presidente del nostro sodalizio,  (ergo una sorta di papà!), Bruno Salice.

 

Il nome della società è stato legato fin dall’atto  della sua nascita all’artigianato canturino ed in particolare ai rinomati “Mobili di CANTU’ “ , che tanta tradizione vantano nel mondo. 

( Il gruppo dei fondatori con al centro il primo Presidente Bruno Salice )

 

I colori societari, sempre rimasti invariati nel corso degli anni  sono il giallo ed il blu .

Sebbene con pochi atleti e all’esordio, vennero da subito buoni risultati, frutto dell’impegno di genitori e pattinatori.

In quegli anni, alla guida tecnica della nostra società, vi furono  Masseroni, Greco, Vianello

 

Fin dai primi anni di attività compare sulle divise societarie il simbolo della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantu’, che sancisce l’inizio di un duraturo e proficuo sodalizio.

Quando per ragioni di salute Bruno Salice dovette abbandonare il suo ruolo di presidente, per poco tempo le redini della società venero tenute dal Vice Presidente  Aurelio Stanzione, che venne successivamente sostituito da Renzo Borghi.

Con il lavoro dei dirigenti e l’impegno dei tecnici lo sviluppo della società in quegli anni è notevole, con il raggiungimento di un gran numero di tesserati agonisti , decisamente insperato al momento della fondazione : oltre settanta atleti.

Nel primo decennio della sua storia, la Mobili Cantù raggiunge anche risultati agonistici insperati e con atleti cresciuti nel proprio vivaio.

  • Luca Borghi,              1 titolo di campione italiano su strada nel 1982

                                                   1 titolo europeo su strada nel 1982

  • Katia Castelli,            2 titoli  italiani su strada  nel 1982

                                                   1 titolo italiano su strada nel 1983                                                                                      

                                                   1 titolo europeo su strada nel 1983                                                                                     

                                                   2 titoli  italiani su strada nel 1984                                                                                     

                                                   1 titolo europeo su strada nel 1984

  • Lisa Serafini,              1 titolo italaino su strada nel 1983.
  • Elena Marelli,             3 titoli italiani su strada nel 1984
  • Sabrina Broggi,          1 titolo italiano su strada nel 1984

In quegli anni, un atleta ancora in attività , Maurizio Alessi,  detto Mao , prende l’incarico di Allenatore , conducendo con impegno e passione l’attività agonistica della squadra.

  Nell’85, le categorie giovanissimi, esordienti.

 

 (  Nell’85, categorie ragazzi, allievi, junior e senior  )  

 Il secondo decennio di storia della Mobili Cantù, prosegue nella scia del primo  e di quegli anni in cui tutto il movimento del pattinaggio italiano vantava ben maggiori attenzioni ed adepti.

 L’albo d’oro  si infittisce con i seguenti risultati:

  • Kati Castelli,              1 titolo  italiano su strada  nel 1985.
  • Elena Marelli              2 titoli  italiani su strada nel 1986
  • Sabrina Broggi           1 titolo europeo su strada nel 1986

Il miglior risultato in assoluto viene conseguito  nel 1986  non dalle prestazioni individuali bensì dal collettivo,   quando il Gruppo Pattinatori Mobili Cantù C.R.A. si aggiudica il titolo di

“società campione d’Italia su strada “.

Inutile negare che dopo questi sfavillanti risultati è, purtroppo, sopraggiunta la crisi. Il numero degli atleti andò via via decrescendo lentamente.

Ciò nonostante la società non si perse d’animo e ricominciò a lavorare alla ricostruzione. L’impegno dei dirigenti canturini coadiuvati da un’inossidabile  Mao , in quegli anni totalmente dedito alla società , è volto alla organizzazione di manifestazioni che richiamavano un numero notevole di partecipanti. La società si affida ai giovani e a tanto vale lo sforzo dei dirigenti che nell’88 arriva un cospicuo numero di  nuove leve a rimpinguare le fila degli atleti

.

Le nuove leve 1988    

 Nel pattinaggio la rivoluzione e’ alle porte, il nuovo avanza e la  FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY e PATTINAGGIO, a cui l’associazione aderisce fin dall’anno della fondazione, adotta ufficialmente il :  IL PATTINO IN LINEA.

Gli  atleti portacolori della società canturina , ben istruiti da ALESSI  si adattano in un battibaleno, anche se a costo di grandi sacrifici mentre il direttivo si butta a capofitto nell’organizzazione di manifestazioni di richiamo.

Sotto la esperta guida del Presidente Tonetto , in carica dal Maggio 1989 , e grazie al lavoro di tutti i collaboratori , nel 1991 ,

al classico Trofeo Città di Cantù viene affiancato   il  “Criterium degli Assi”, gara internazionale, riservata alle categorie junior e senior maschi,

disputata sulla distanza dei 42 km.. Una manifestazione che diverrà in poche edizioni un vero caposaldo del calendario internazionale.

Nel Gennaio 1992 si vede anche un avvicendamento al vertice, quando il nuovo consiglio direttivo elegge presidente  MARCO BIANCHI

Nello stesso anno , in collaborazone con l’A.S.C.O. Concorezzo, Triuggio e P.o.o.l. Bellusco, il Gruppo Pattinatori Mobili Cantù organizza il Campionato Italiano Gran Fondo e la gara internazionale a squadre Comunità Europea.

L’assiduo lavoro della società , su tutti i fronti, porta finalmente anche risultati agonistici che da qualche tempo mancavano.  Si riscontrano in quel periodo nuovi titoli e grandi soddisfazioni.

  • Mariani Davide,         1 titolo  italiano su strada  nel 1992                                                                                    

                                                    1 titolo  italiano su strada nel 1993                                                                                     

                                                    1 titolo europeo su strada nel 1993

  • Bianchi Paolo             1 titolo  italiano su strada nel 1992
  • Albertazzi Anika        1 titolo  italiano su strada nel1992

Il prestigio della manifestazione internazionale “Criterium degli Assi” ed il lavoro di Alessi fanno registrare anche un’apertura verso l’internazionalità che porta la MOBILI CANTU’a contatto diretto con altre societa’ Europee. Atleti provenienti da tutta Europa approdano a Cantu’ per gare o solo per periodi di allenamento collegiale; nel contempo agli atleti Canturini e’ offerta la possibilita’ di spaziare in altri Paesi, opportunità che non si lasciano sfuggire fin dalle categorie minori.

Le partecipazioni sono innumerevoli; ed è piacevole rammentare su tutte l’organizzazione, da parte della Mobili Cantu’, di una trasferta in Germania con il coinvolgimento di circa 100 partecipanti tra atleti ed accompagnatori Canturini.

Nuove tecnologie, nuove gare, nuove sfide e siccome anche l’occhio vuole la sua parte ,  le divise di gara subiscono una trasformazione . Le vecchie magliette e calzoncini vengono sostituiti dai piu’ moderni e performanti body in Lycra.

Tutto nuovo, tranne il logo della “Cassa Rurale ed Artigiana di Cantu’ “che continua a campeggiare in primo piano sul petto degli atleti.

E’ il 1993 e gli agonisti possono sfoggiare le nuove divise.

 

Siamo ormai giunti al 1994 e nonostante le grosse difficoltà dovute a fattori quali il calo delle nascite, i costi lievitati a causa dei nuovi materiali, la concorrenza di altri sport, la mancanza di un impianto adeguato (che costringe gli atleti a girovagare, per trovare campi di allenamento) giungono, frutto dell’impegno e della costanza , altri prestigiosi risultati

  • Mariani Davide          2 titoli  italiano su strada nel 1994
  • Albertazzi Anika        1 titolo  europeo su strada nel1994

IL 1995 e’ un anno piuttosto avaro dal punto di vista dei risulati , tanti piazzamenti ma nessun acuto, e  la Mobili CANTU’  mostra anche in questa occasioni che una società non raccoglie i propri risultati emergendo sul podio ma  anche con l’impegno nell’organizzazione delle manifestazioni che vengono organizzate sempre in modo magistrale dal gruppo dei dirigenti.

Nel 1996 anche gli atleti tornano sul podio con il più prestigioso  dei piazzamenti nazionali.

  • Albertazzi Anika        1 titolo  italiano su strada nel1996

Dal 1997 , nonostante negli ultimi anni i risultati non fossero mancati , inizia per il  G.P. Mobili CANTU’ un nuovo ciclo , ricco di allori prestigiosi.

Approda tra le file degli atleti canturini il ciclone Adelia Marra , che si affida totalmente alle cure del tecnico Mao raggiungendo subito il massimo dei risultati. Il palmares di questa atleta fa impallidire gli avversari e riempie di orgoglio la società mettendo in secondo piano  i comunque prestigiosi risultati di altri atleti canturini:

  • Marra Adelia              7 titoli  italiani su strada e pista nel 1997                                                                            

                                            4 titoli europei su strada e pista nel 1997                                                                            

                                             1 titolo mondiale su strada nel 1997                                                                                    

                                             6 titoli italiani su strada e psta nel 1998                                                                        

                                             4 titoli europei su strada e pista nel 1998                                                                           

                                              1  titolo mondiale su pista nel 1998                                                                                     

                                              8 titoli italiani su strada e pista nel 1999                                                                            

                                              6 titoli europei su strada e pista nel 1999                                                                            

                                              1 titolo mondiale su strada nel 1999

  • Salvioni Chiara               1 titolo italiano su strada nel 1997
  • Radice Rossella              1 titolo italiano su strada nel 1998

Con l’arrivo del nuovo millennio nuovi ed importanti cambiamenti si prospettano nel futuro della società gialloblù. Anni di transizione e di mutamenti  dovuti a diversi motivi  e tutti importanti allo stesso modo.

Finalmente e’ arrivato il nuovo impianto dotato pista piana e di pista stradale ed il “Centro Sportivo TOTO CAIMI “ diventa  il fulcro della attività agonistica. e riferimento per le manifestazioni organizzate dalla società.

La società si trova in obbligo di partecipare attivamente , quale socio, al consorzio di gestione del centro sportivo, impegnandosi con forti investimenti economici e di risorse.

Anche il mitico Trofeo “Criterium degli ASSI “ , nonostante l’impegno profuso dalla dirigenza canturina deve cedere il passo all’incombere dei cambiamenti e vede la sua ultima edizione nello Ottobre del 2001.

Il movimento del pattinaggio , in grave calo di tesserati e di stimoli , anche a livello internazionale , si orienta su tipologie di gare di massa  , e Cantù’ deve a questo punto rinunciare alla propria manifestazione per la concomitanza delle gare del circuito mondiale “Grand Prix “.  La concorrenza è spropositata e la dirigenza canturina non se la sente di entrare nel giro dei “Grand Prix”. Senza arrendersi inizia a covare un nuovo progetto  che vedrà i suoi frutti nel 2004.

La malattia ed in seguito la scomparsa della cara Luciana Bianchi, scuote e prova fortemente l’intera società, che resta comunque unita vicino al Presidente Bianchi nella conduzione della società in questo buio periodo.

 

Nel 2001 al tecnico ALESSI si affianca l’esperto GIANCARLO CARZANIGA , che dopo un periodo di affiancamento e condivisione del lavoro, sostituisce definitivamente .

 

Il più importante dei cambiamenti avviene nel novembre del 2002 con il nuovo consiglio direttivo, in cui viene comunque riconfermato il Presidente Marco Bianchi ed a collaudati ed esperti dirigenti del precedente direttivo se ne  affiancano di nuovi.

L’unione della esperienza degli uni e le novità proposte dagli altri  consolida fortemente le già solide basi di una società che gode a livello internazionale della massima stima e considerazione a livello federale e da parte della amministrazione comunale , come pure  e soprattutto da parte della “Cassa Rurale ed Artigiana di CANTU’ ” che resta vicina alla squadra . 

In questo periodo in cui  la dirigenza è impegnata in quella che può essere considerata una vera e propria rifondazione  il lavoro è incessante su più fronti .

Il programma di lavoro del direttivo vede l’impegno diviso in settori ed in particolare:

  • Scuola di pattinaggio, dove reclutare ed allevare nuove leve, ma anche dare la possibilità di spazi ed assistenza a chi comunque vuole solo divertirsi.
  • La squadra agonistica suddivisa in Settore giovanile , in cui far crescere i nuovi  atleti  , provenienti dalla scuola e che partecipando ai campionati per Giovanissimi ed Esordienti  cominciano a calcare i campi di gara ed a sviluppare un sano spirito agonistico.e nel gruppo Ragazzi-Allievi-Junior-Senior , cui fornire la massima assistenza ed i mezzi per poter primeggiare ai massimi livelli.
  • Le manifestazioni  da  organizzare con la massima cura ed impegno ed in cui l’atleta e lo spettacolo siano al centro della attenzione.
  • La gestione del centro sportivo “Toto CAIMI” in collaborazione con le altre società del consorzio.

 In questa logica il lavoro svolto  ha portato ad un calendario impegnativo:

  • RADUNO NAZIONALE per categoria Junior nel giugno 2002
  • Trofeo CITTA’ di CANTU  abbinato al Raduno Nazionale nel Giugno 2002
  • Campionato Regionale Corsa su Strada per categorie Junior e Senior nel Marzo 2003
  • 1° Raduno invernale nel Gennaio 2003
  • Campionato Italiano Corsa su Strada per categorie Junior e Senior nel Luglio 2003
  • Trofeo CITTA’ di CANTU’  abbinato al CAMPIONATO ITALIANO nel Luglio 2003
  • 2° Raduno invernale nel Gennaio 2004
  • Trofeo CITTA’ di CANTU  nel Giugno 2004
  •  Trofeo “LA NOTTE DEGLI ASSI “ abbinato al tradizionale CITTA’ di CANTU’ nel giugno 2004.
  • 3° Raduno invernale nel Dicembre 2004

 L’impegno mostrato ed i risultati raggiunti nella organizzazione del Campionato Italiano e successivamente al trofeo “La notte degli Assi” hanno restituito lustro e considerazione nell’ambito della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio che ha più volte espresso i propri complimenti per la gestione societaria e per le capacità organizzative mostrate.

 Ai successi organizzativi del nuovo direttivo giunge finalmente nel 2004, il successo agonistico che nella nuova

dirigenza tecnica mancava all’appello.

  • DE ZANI Fabrizio Campione Italiano su pista nel 2004

 

 [    IN  FASE DI COMPLETAMENTO   ]

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